Wine category

Mat'55 Millesimato 2011 - Sublimation of waiting

Published in Cheese matching

Intense, fully-evolved and complex perfume, the notes of bread crust and of yeast prevail followed by fruity with yellow fruit. The complexity is due to the pause on yeasts, which
emerges after with mineral and pleasured notes and notes of vanilla, butter, hazelnut, lightly-toasted and coffee. The taste is rich, harmonic, and fresh, salty and at the end savory and dry.

CHARACTERISTICS: Extra Brut Vintage wine 2010 | disgorgement 06/ 2017 | 6 years of pause on yeasts | Sugar 3g\l (Italy).  

GRAPES: 50% Pinot Noir, 50% Chardonnay. 

WINE COLOUR: light yellow, similar to the colour of straw

ALCOHOLIC GRADE: 12,5 %.

SUGGESTED TEMPERATURE: 6°C - 8°C | 42,8F - 46,4F | 279,15K - 281,15K

PAIRINGS: excellent as happy hour; fish plates, soups, white meats and cheese.

PRODUCTIONE AREA: Feltre, Vignui - elevation 284 m/asl Inside of Dolomiti Bellunesi National Park

HECTARE'S PERFORMANCE: 50 q/ha. 

NUMBER OF BOTTLES: 1.600 

GRAPES HARVEST: Manual in crate with selection in vineyard

 

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Mat'55 Millesimato 2011 - Sublimation of waiting

Published in Sparkling wine

Intense, fully-evolved and complex perfume, the notes of bread crust and of yeast prevail followed by fruity with yellow fruit. The complexity is due to the pause on yeasts, which
emerges after with mineral and pleasured notes and notes of vanilla, butter, hazelnut, lightly-toasted and coffee. The taste is rich, harmonic, and fresh, salty and at the end savory and dry.

CHARACTERISTICS: Extra Brut Vintage wine 2010 | disgorgement 06/ 2017 | 6 years of pause on yeasts | Sugar 3g\l (Italy).  

GRAPES: 50% Pinot Noir, 50% Chardonnay. 

WINE COLOUR: light yellow, similar to the colour of straw

ALCOHOLIC GRADE: 12,5 %.

SUGGESTED TEMPERATURE: 6°C - 8°C | 42,8F - 46,4F | 279,15K - 281,15K

PAIRINGS: excellent as happy hour; fish plates, soups, white meats and cheese.

PRODUCTIONE AREA: Feltre, Vignui - elevation 284 m/asl Inside of Dolomiti Bellunesi National Park

HECTARE'S PERFORMANCE: 50 q/ha. 

NUMBER OF BOTTLES: 1.600 

GRAPES HARVEST: Manual in crate with selection in vineyard

 

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Mat'55 Millesimato 2011 - Sublimation of waiting

Published in Fish matching

Intense, fully-evolved and complex perfume, the notes of bread crust and of yeast prevail followed by fruity with yellow fruit. The complexity is due to the pause on yeasts, which
emerges after with mineral and pleasured notes and notes of vanilla, butter, hazelnut, lightly-toasted and coffee. The taste is rich, harmonic, and fresh, salty and at the end savory and dry.

CHARACTERISTICS: Extra Brut Vintage wine 2010 | disgorgement 06/ 2017 | 6 years of pause on yeasts | Sugar 3g\l (Italy).  

GRAPES: 50% Pinot Noir, 50% Chardonnay. 

WINE COLOUR: light yellow, similar to the colour of straw

ALCOHOLIC GRADE: 12,5 %.

SUGGESTED TEMPERATURE: 6°C - 8°C | 42,8F - 46,4F | 279,15K - 281,15K

PAIRINGS: excellent as happy hour; fish plates, soups, white meats and cheese.

PRODUCTIONE AREA: Feltre, Vignui - elevation 284 m/asl Inside of Dolomiti Bellunesi National Park

HECTARE'S PERFORMANCE: 50 q/ha. 

NUMBER OF BOTTLES: 1.600 

GRAPES HARVEST: Manual in crate with selection in vineyard

 

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Dumalis Rosè 2016 - Ancestral method

Published in Fish matching

Sparkling Wine Rosé Extra Brut. Ancestral method. 

Aroma of good intensity, elegant, comes the fruity note with small red fruits accompanied by delicate floral notes of rose, crust of bread and yeast. To the fresh taste, with acidity present and balanced, salty, light, of excellent drinkability with dry and persistent finish.

GRAPES: 90% Pinot Noir, vinified in white, 10% Gamaret.

WINE COLOUR: pale pink

GRADO ALCOLICO: 12,5%

SUGGESTED TEMPERATURE: 8°-10°C. | 280K- 283K  | 46F- 50F

PAIRINGS: aperitifs, appetizers, vegetable creams, dishes and grills made with fish.

PRODUCTION AREA: Feltre, Vignui - elevation 580 m/slm, inside Dolomiti Bellunesi National Park

HECTARE'S PERFORMANCE: 50 q/ha.

NUMBER OF BOTTLES: 600 

GRAPES HARVEST: Manual, in crates with selection in the vineyard.

REFINEMENT: Low-temperature skin contact for 48 hours, 8/9 months of refining in stainless steel followed by at least 4 months in bottle. 

 

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Dumalis Rosè 2016 - Ancestral method

Published in Sparkling wine

Sparkling Wine Rosé Extra Brut. Ancestral method. 

Aroma of good intensity, elegant, comes the fruity note with small red fruits accompanied by delicate floral notes of rose, crust of bread and yeast. To the fresh taste, with acidity present and balanced, salty, light, of excellent drinkability with dry and persistent finish.

GRAPES: 90% Pinot Noir, vinified in white, 10% Gamaret.

WINE COLOUR: pale pink

GRADO ALCOLICO: 12,5%

SUGGESTED TEMPERATURE: 8°-10°C. | 280K- 283K  | 46F- 50F

PAIRINGS: aperitifs, appetizers, vegetable creams, dishes and grills made with fish.

PRODUCTION AREA: Feltre, Vignui - elevation 580 m/slm, inside Dolomiti Bellunesi National Park

HECTARE'S PERFORMANCE: 50 q/ha.

NUMBER OF BOTTLES: 600 

GRAPES HARVEST: Manual, in crates with selection in the vineyard.

REFINEMENT: Low-temperature skin contact for 48 hours, 8/9 months of refining in stainless steel followed by at least 4 months in bottle. 

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Alla scoperta della Viticoltura di Montagna.

Published in Novità & Eventi

Molto spesso si sente parlare in televisione e sul web di viticoltura eroica, come sinonimo di viticoltura di montagna, oppure di coltivazione della vite in zone montane o collinari impervie, difficili e ad altitudini elevate.

Proprio per fare maggiore chiarezza al riguardo, il Cervim, Centro di Ricerca, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticoltura di Montagna, ha stabilito alcuni criteri di questa particolare coltivazione della vitis vinifera: pendenza del terreno superiore al 30%, altitudine superiore ai 500 metri sul livello del mare, vigne su terrazze e gradini, viticoltura delle piccole isole.

Proprio per la sua conformazione geografica, con l'arco alpino a nord e la catena appenninica che ne attraversa la dorsale, l'Italia presenta molte zone di viticoltura eroica.

Stiamo parlando di una coltivazione della vite e di una produzione di vino molto spesso legate ad un'economia agricola antica e tradizionale.

Si tratta per lo più di un lavoro faticoso che richiede tempo, energie, tanti sacrifici, investimenti economici ed impegno diretto dell'uomo, non sostituibile di certo con quello meccanizzato. 

Proprio per questi ed altri motivi, nel corso dei secoli questa forma di viticoltura è stata presto abbandonata, per lasciare spazio all'introduzione dei vigneti in zone di bassa collina o in pianura, coltivati con sistemi di meccanizzazione anche delle loro vendemmie. 

Lo sviluppo industriale dell'immediato dopoguerra ha inoltre favorito e accelerato la comparsa di questo processo. Il sogno ed il mito della modernità cittadina e del lavoro in fabbrica, hanno generato un profondo cambiamento socio - economico del nostro Paese, che proprio in nome dell'industrializzazione di massa e del primo progresso tecnologico, ha abbandonato le tradizioni rurali e agricole di un tempo

Tuttavia, praticare la viticoltura di montagna, oggi come in passato, vuol dire puntare sulla qualità dei prodotti che sfuggono, almeno in parte, alle logiche di abbattimento dei costi di produzione perseguiti con l'accanimento della viticoltura normale.

In passato la viticoltura eroica veniva descritta come una viticoltura molto importante per gli aspetti sociali e culturali che preservava, esaltando le capacità dei vignaioli di un tempo di aver saputo diligentemente utilizzare tecniche agronomiche particolari per rendere accessibili ai fini produttivi zone impervie caratterizzate dalla presenza di forti pendenze, dalla fragilità dei suoli caratterizzati da forti tendenze all'erosione e all'impossibilità di utilizzare qualsiasi sistema di meccanizzazione

Oggi questa viticoltura si presenta come un modello in grado di promuovere e valorizzare le risorse naturali in modo sostenibile, risultando così più autonoma rispetto alle zone viticole normali. Molto spesso i territori interessati alla viticoltura di montagna svolgono un importante ruolo di controllo dell'erosione e di mantenimento della biodiversità naturale, scongiurando così il pericolo di abbandono di queste terre.

Certamente in Provincia di Belluno l'Azienda Agricola Pian delle Vette, situata ai piedi delle Vette Feltrine, a 600 metri sul livello del mare, nell'area del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, è l'esempio di una Cantina di Montagna che ha saputo progettare il proprio lavoro facendo dell'impegno e della passione per il vino e per l'ambiente il vero motivo del proprio operare e credere.

Per rispettare questi principi, quest'azienda si è data una dimensione a misura d'uomo, tale da permettere una completa autonomia nella gestione operativa, affinchè tutte le operazioni colturali siano mirate alla salvaguardia della fragilità dell'ecosistema.

Consapevoli di operare in un ambiente difficile, ma appartenente a quelle realtà enologiche italiane di grande pregio storico, culturale e paesaggistico, ogni decisione è stata ed è dettata dal rispetto di precise regole.

Ad esempio, la scelta varietale ha fatto ricorso a quelle selezioni che più si adattano all'ambiente di montagna e che maggiormente possono farsi portavoce dei rigidi inverni, dei sensibili sbalzi termici notte / dì e delle ristrettezze nutritive dei suoli.

I vini prodotti a Pian delle Vette ricordano l'armonia del paesaggio, la quiete dei luoghi di montagna, il benessere dei vigneti e la ricca biodiversità che li arricchisce di profumi e aromi garantendo tipicità e unicità. 

Ogni vigneto rappresenta una piccola nicchia studiata per valorizzare l'interazione tra la vite e l'ambiente per ottenere così vini di alta qualità, che siano vera espressione del terroir di montagna,  lontani dal rispetto di mode e tendenze del momento. 

L'estensione dei vigneti, che privilegiano l'esposizione dei grappoli e delle foglie al sole, è di due ettari e mezzo su cui crescono le bacche rosse tipo Pinot Nero, Teroldego, Gamaret e Diolinoir, le bacche bianche Chardonnay, Muller Thurgau e Traminer Aromatico. Quattro di queste varietà fanno parte dell'IGT Vigneti delle Dolomiti (Pinot Nero, Teroldego, Muller Thurgau e Traminer) 

Oggi la Società Agricola Pian delle Vette è gestita da Egidio D'Incà e Walter Lira, due noti imprenditori feltrini che, dopo aver svolto varie esperienze professionali di successo in diversi settori economici, sono riusciti a coronare il loro sogno di dedicarsi al mondo della viticoltura, riuscendo a rilanciare in pochi anni la loro Cantina di Montagna sia a livello di brand, sia a livello di produzione, ottenendo numerosi premi e riconoscimenti ufficiali per l'alta qualità dei vini

Fondamentale resta il principio che ispira  tutto il loro impegno e che si basa sulla volontà di avvicinare il consumatore finale al proprio prodotto attraverso una trasparenza di informazioni, per spiegare la purezza dei vini a chi sa apprezzare davvero i "silenzi" della vita. 

In conclusione, Pian delle Vette rappresenta sicuramente un modello di viticoltura di montagna che negli anni è riuscita a dimostrare come anche in queste zone impervie e di non facile coltivazione dei vigneti, si riesca a fare agricoltura di qualità, riuscendo a coniugare sapientemente tradizione e tecnologia, nel pieno rispetto della natura e delle antiche tradizioni locali.   

  

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Mat'55 Millesimato 2011 - Sublimation of waiting

Published in Our wines

Intense, fully-evolved and complex perfume, the notes of bread crust and of yeast prevail followed by fruity with yellow fruit. The complexity is due to the pause on yeasts, which
emerges after with mineral and pleasured notes and notes of vanilla, butter, hazelnut, lightly-toasted and coffee. The taste is rich, harmonic, and fresh, salty and at the end savory and dry.

CHARACTERISTICS: Extra Brut Vintage wine 2010 | disgorgement 06/ 2017 | 6 years of pause on yeasts | Sugar 3g\l (Italy).  

GRAPES: 50% Pinot Noir, 50% Chardonnay. 

WINE COLOUR: light yellow, similar to the colour of straw

ALCOHOLIC GRADE: 12,5 %.

SUGGESTED TEMPERATURE: 6°C - 8°C | 42,8F - 46,4F | 279,15K - 281,15K

PAIRINGS: excellent as happy hour; fish plates, soups, white meats and cheese.

PRODUCTIONE AREA: Feltre, Vignui - elevation 284 m/asl Inside of Dolomiti Bellunesi National Park

HECTARE'S PERFORMANCE: 50 q/ha. 

NUMBER OF BOTTLES: 1.600 

GRAPES HARVEST: Manual in crate with selection in vineyard

 

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Pian delle Vette, un'azienda agricola di nicchia alle porte del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi.

Published in Novità & Eventi

Per molti può sembrare una curiosa novità, ma di viticoltura a Belluno e, in particolar modo nel Feltrino, se ne parla già da diversi secoli. Infatti, proprio nell'archivio storico del Comune di Feltre si trovano numerosi riferimenti a particolari statuti che disciplinavano la coltura della vite sin dal lontano millecinquecento e, inoltre, nel '600 il Canonico della Cattedrale di Belluno Giovan Battista Barpo nei suoi libri "Le delizie e i frutti dell'agricoltura e della villa" dedica proprio un capitolo a "Delle uve, delle viti e dei recipienti per il vino" andando a descrivere minuziosamente le principali tipologie di uva locali fornendo preziosi consigli per la loro coltivazione.

Purtroppo la diffusione dell'oidio, della peronospora e della fillossera, lo scoppio della Grande Guerra, l'emigrazione dei primi del novecento e la massiccia industrializzazione avvenuta dopo il disastro del Vajont, portarono in breve tempo all'abbandono della coltivazione della vite a Belluno.

Nel corso di questi anni c'è stata però una rinnovata attenzione ed interesse verso la vite da parte di alcune aziende agricole bellunesi che hanno saputo recuperare i terreni vocati alla sua coltivazione, riprendendo così una produzione che, seppur limitata quantitativamente, riesce a riscuotere notevoli consensi, apprezzamenti e riconoscimenti in Italia, e all'estero, per l'alta qualità dei vini

Attualmente sono 147 gli ettari di vigneti presenti in Provincia di Belluno, una sessantina dei quali appartengono a produttori trevigiani che hanno scelto di espandersi a Belluno per proseguire il Metodo Tradizionale. Il vino biologico, invece, è un fenomeno in costante crescita: sono già quattro le aziende bellunesi in possesso della relativa certificazione. 

Uno degli aspetti più curiosi che riguarda il mercato del vino bellunese è l'incremento del numero di donne che si dedicano alla viticoltura in Provincia di Belluno in quanto sembra che questa attività rappresenti una valida opportunità per conciliare la vita familiare con il proprio lavoro. 

Un secondo aspetto molto interessante riguarda i piccoli produttori che hanno ripreso la coltivazione della vite in zone di montagna, limitando sempre più l'utilizzo dei fitofarmaci sia per una questione economica, sia soprattutto per rispettare e tutelare maggiormente l'ambiente che circonda le incantevoli montagne delle Dolomiti Bellunesi, dichiarate Patrimonio dell'Umanità.

Certamente l'Azienda Agricola Pian delle Vette, situata a Vignui di Feltre, piccolo borgo immerso alle porte del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, è l'esempio di una Cantina di Montagna che, pur avendo dimensioni ridotte, ha saputo coniugare negli anni la riscoperta della viticoltura locale con le nuove tecnologie enologiche, nel pieno rispetto della tradizione e dell'ambiente circostante.

Qui la scelta varietale ha fatto ricorso a quelle selezioni che più si adattano all'ambiente di montagna e che maggiormente possono farsi portatrici dei rigidi inverni, dei sensibili sbalzi termici notte / dì e delle ristrettezze nutritive dei suoli. 

I vini prodotti da Pian delle Vette ricordano l'armonia del paesaggio, la quiete dei luoghi, il benessere dei vigneti e la ricca biodiversità che li arricchisce di profumi e aromi garantendo tipicità e unicità.

La società agricola Pian delle Vette è gestita da Egidio D'Incà e Walter Lira, due imprenditori feltrini che, dopo aver svolto varie esperienze professionali in diversi settori economici, hanno coronato il loro sogno di dedicarsi al mondo della viticoltura riuscendo a rilanciare questa Cantina sia a livello di brand, sia a livello di produzione, ottenendo numerosi premi e riconoscimenti proprio per l'alta qualità dei loro vini di montagna

A Pian delle Vette ogni vigneto rappresenta una piccola nicchia studiata appositamente per ottenere prodotti unici lontani dal rispetto di mode e di tendenze del momento. 

L'estensione dei vigneti è di due ettari e mezzo su cui crescono le bacche rosse tipo Pinot Nero, Teroldego, Gamaret, Diolinoir, le bacche bianche Chardonnay, Muller Thurgau e Traminer Aromatico.

Quattro di queste varietà fanno parte dell'IGT delle Dolomiti (Pinot Nero, Teroldego, Muller Thurgau e Traminer), mentre dal 2013 il vino spumante rientra anche nella DOC Serenissima.

La coltivazione della vite viene da sempre effettuata nel pieno rispetto dell'ambiente che circonda il territorio del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi.

Pian delle Vette rappresenta un modello di viticoltura di montagna che dimostra come anche in queste zone impervie e di non facile coltivazione del vigneto, si riesca a fare agricoltura di qualità, riuscendo a coniugare sapientemente tradizione e tecnologia, sempre nel pieno rispetto della natura e delle tradizioni locali.       

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Soc. Agr. Pian delle Vette
Via Teda, 11 32032 Pren di Feltre (BL) - ITALIA
We are open on Saturday from 9 to 12 and from 15 to 18.
The other days of the week we are in winery occasionally,
therefore we suggest to call +39 329.8191436 - +39 329.8191436 .


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