Claudia Augusta Altinate, una via con 2000 anni di storia.

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La Via Claudia Augusta Altinate è un'antica strada romana che metteva in collegamento la pianura padana all'attuale Baviera, attraversando le Alpi. Passando dal Po al Danubio, dal mondo romano a quello germanico.

Un tracciato antichissimo e in gran parte avvolto nel mistero, perchè ancora oggi non si hanno notizie certe ed attendibili relative al percorso e alla sua lunga storia.

Voluta nel 15 a.C. dal generale romano Druso Maggiore, figlio adottivo dell'imperatore Augusto, venne ideata con lo scopo di aprire un valico nelle Alpi durante lo svolgimento delle campagne militari nell'attuale Austria. Quest'immane opera viaria venne conclusa solo dopo 60 anni dal figlio di Druso, l'imperatore Claudio (41 - 54 d.C.).

Di certo, sappiamo che la Via Claudia Augusta collegava il nord Italia alla Germania, valicando le Alpi mettendo così in comunicazione l'Adriatico ed il Po con l'area danubiana.

Ma purtroppo l'itinerario preciso è molto difficile da individuare, vista la scarsità di informazioni, fonti storiche e di testimonianze attendibili. Sembra però che questa antica strada imperiale avesse due diramazioni, che si ricongiungevano entrambe a Trento per proseguire poi da lì verso il nord, con un'unica direttrice verso la Germania.

Altino, porto affacciato sulla laguna veneta, era il primo punto di partenza. Da qui, la Via Claudia Augusta raggiungeva molto probabilmente Treviso salendo poi verso la città di Feltre, percorrendo un tragitto non ancora esattamente identificato. 

Proprio a Fener è stata rinvenuta una pietra militare risalente all'epoca romana, riconducibile all'antica Via Aurelia o proprio alla Via Claudia Augusta.

Questo prezioso miliario riporta un'incisione con l'indicazione di XI miglia, pari alla distanza da Fener alla città di Feltre.

Secondo alcuni autorevoli studiosi, questo cippo segnalava l'incrocio tra la Via Claudia Augusta e l'altra direttrice viaria che collegava la città di Oderzo a Trento.

Dalla città di Feltre, la Via si immetteva nell'attuale Valsugana, dirigendosi verso le città di Borgo Valsugana e di Trento.

Il secondo punto di partenza era Ostiglia sul Po, da qui, si muoveva verso la valle dell'Adige passando per le città di Verona e poi di Trento.

Da quest'ultima città, il percorso si dirigeva verso nord, attraversando Bolzano, Merano e la Val Venosta fino a a raggiungere il Passo di Resia. Da questo passo, scendeva verso Landeck, oltrepassando Nauders e Pfunds. Successivamente risaliva al Fernpass e da lì, toccava Reutte, Fussen e Schwangau. 

Poi, il percorso puntava verso Augusta (Augsburg), città fondata dai romani e diventata capoluogo della provincia con il nome di Augusta Vindelicorum, oggi una delle più antiche città della Germania, ed infine a Donauworth, sul Danubio.

Il trasporto ed il commercio del vino lungo la Via Claudia Augusta. 

Già 2000 anni fa lungo questa Via si commerciava e si trasportava il vino. Un celebre rilievo lapideo raffigurante un commerciante di vini conservato attualmente nel Museo Romano di Augsburg ne è una delle più importanti testimonianze.

Ricollegandosi alla storia millenaria della Via Claudia Augusta, fonti storiche confermano che il commercio vinicolo riprende con grande slancio ad essere promosso lungo la prima strada romana riuscendo ad attraversare l'Europa varcando le Alpi.

L'obiettivo di questa operazione è incentivare l'offerta ed il consumo di una sempre maggiore quantità di vini provenienti dalle regioni situate lungo questa Via romana.

Ma l'interesse oggi è anche rivolto ai mercati posti al di fuori del corridoio dell'antica strada, dove le produzioni vinicole potranno, con il passare degli anni, riscuotere maggiore attenzione ed interesse presentandosi tutte assieme e, quindi, ancora con più forza sotto il marchio della Via Claudia Augusta.